Una convinzione molto diffusa è quella che mettersi a “dieta” precluda il gusto e la piacevolezza dei piatti.

Ovviamente non è così, ad esempio possiamo rendere più gradevole una pietanza aggiungendo solo erbe aromatiche e spezie. Ne esistono tantissime, con molti usi in cucina e con ottime proprietà curative. Tanto sapore, calorie irrilevanti. Il gusto è uno dei 5 sensi, quello che influenza di più le nostre scelte a tavola, si sviluppa già in fase intrauterina, dove inizia la “memoria gustativa”.

Le papille gustative si trovano in quasi tutta la bocca in particolare sulla lingua, sul palato molle, sulla superficie interna delle guance. Grazie alla loro azione possiamo riconoscere ed apprezzare diversi sapori. Esistono spezie ed erbe aromatiche dal sapore pungente e piccante come il pepe e la cannella o dolci come la vaniglia, oppure fresche come la menta piperita o l’erba limoncina.

Ma le spezie e le erbe aromatiche costituiscono un piacere solo per il palato? No, molti aromi possono influire anche altri sensi come:

  • VISTA: il colore del piatto può cambiare ad esempio aggiungendo zafferano, curcuma che rendono gialla la portata;
  • OLFATTO: il profumo può evocare ricordi diversi, basta pensare al curry una miscela di spezie con un’essenza che ci porta molto lontano, a chilometri da noi;
  • anche il TATTO può essere stimolato dalle erbe aromatiche, senza andar lontani, l’origano essiccato rispetto alla foglia fresca del basilico a livello sensoriale può piacerci più o meno e per piatti diversi.

Con un po’ di fantasia possiamo ottenere dei piatti colorati, profumati e buonissimi aggiungendo piccole quantità di spezie o erbe aromatiche! UN PICCOLO GESTO, UN ESPERIENZA MULTISENSORIALE!